DESAPARECIDO
DOV'E' FINITO
ARMANDO MANGO?

Se lo chiede anche Baby..
Ringrazio soundcheck per l'invito. Voglio parlarvi di qualcosa che mi riguarda da vicino, non tanto perchè sono lucana ma perchè, vivendo nella splendida Basilicata so bene quanto la stessa debba essere riconoscente ai fratelli Mango, che in qualche modo l'hanno resa visibile in Italia. Da qualche tempo sto seguendo le vicissitudini di storici fans, che sono stati bannati dal sito ufficiale di Mango solo perchè hanno osato fare il nome di Armando. Da questa piccola cosa sta nascendo una storia senza fine che vede questi fans bannati e critici, scontrarsi con altri. Ad onor del vero a Lagonegro e zone limitrofe, sanno benissimo quanto sia stato determinante Armando per la visibilità artistica di Pino; quanto l'abbia protetto, seguito e spinto verso il successo, mettendosi sempre in secondo piano, rispetto a lui, per non fargli ombra. Non solo in Basilicata ma, specialmente, nell'ambiente musicale si sa bene che l'anima artistica primordiale di Pino è stato suo fratello Armando; i testi di quest'ultimo sono da brivido: densi, emozionanti, pieni di poesia e passione; per non parlare della qualità generale dei pezzi quando alla supervisione c'era lui. Pensate prima li chiamavano "i gemelli"; e da gemelli (siamesi) ora ognuno va per la sua strada. La loro separazione ha coinciso col matrimonio di Pino. E il declino professionale (dalle analisi che leggo sui pezzi venduti) pure.
Pure coincidenze.. ma il declino è un'evidenza difficile negare, dal momento che, da quando anche Armando è stato "bannato" dalla vita del fratello, l'ascesa artistica e discografica di quest'ultimo è diventata una strada in discesa. Cosa ha scatenato questo bannaggio parecchi lo immaginano, alcuni sanno una versione e altri ne sanno un'altra, completamente opposta; qualcuno sa e non parla. Qualcun'altro sa e fa finta di non sapere. Resta l'amarezza profonda di quanti hanno perso la qualità di un prodotto sul mercato. Sui vari blog, dedicati all'argomento, ci sono discussioni molto accese tra fans vecchi e nuovi, tra fans consapevoli ed incoscienti, tra fans obiettivi e tra fans completamente acritici o addirittura fanatici. Ho perso un pò di tempo a curiosare in internet. Quello che salta all'occhio è che gli attuali aficionados non fanno che invocare la censura e il silenzio, fuggendo ad ogni dialogo e discussione. Da questa bagarre tremenda è palese che ci sono due grandi assenti e pensate un pò, sono proprio loro.. gli ex "gemelli". Colgo l'occasione per chiedere ufficialmente ad Armando di riapparire in scena e di regalarci ancora la sua poetica creatività. A Pino chiedo di far sentire la sua voce in uno spazio diverso, che non sia la sua roccaforte-sito ufficiale, impenetrabile. A parte che nel sito è difficilissimo essere accettati e molti risultano registrati mentre il loro account non è attivo (come il mio); quindi è impossibile andare a trovarlo lì. Non sono mai stata una loro fan, ma sono in grado di apprezzare il contributo che negli anni scorsi, e solo quando stavano insieme, hanno saputo dare alla musica.
Ciao a tutti Agnese Pozzi
http://agnesepozzi.splinder.com/
se volete visitare il mio blog, parla della censura mediatica dei fatti di Cogne, dello stravolgimento dell'evidenza e, nello specifico, del libro-denuncia che TUTTA la stampa ha censurato, per il quale ho collaborato per la parte medica; e che colgo l'occasione di segnalare, a chi dovesse essere interessato: COGNE L'ENIGMA SVELATO (Maria Grazia Torri, Ed.Giraldi, Bologna, Aprile 2007)












