Concept for an rock Opera
Di quale artista taliano vorreste sentire un Opera Rock?
Ci sto pensando da un po'.....che ne dite di questo spunto dei "Latte e i suoi derivati" per un concept album?
Salve, sono passata per lasciarvi qui una piccola perla. Una canzone che emoziona, una canzone favolosa come del resto anche le altre di Cammariere. Buon ascolto!
Così l’autunno é già tra i rami
E il vento batte sulle porte
Sarà vero che mi ami?
Ma l’amore è così strano
Certe volte non è come immaginiamo
C’é qualcosa nei tuoi occhi
Che non mi fa più dormire
Mentre il cielo del mattino
Mi crollerà addosso
Lasciando un segno del tempo che passa
Che cambia con te
E cambia l’anima dentro me
Giro, giro
Sento i tuoi passi, solo i tuoi passi
Tremo, tremo
Su questa strada che porta lontano e tu non ci sei
E quanto ancora dovrò stare
Qui seduto ad aspettare
Le mani a reggermi la fronte
E poi sentirmi più solo ogni volta che parlo di te
Così diversa ed uguale a me
Amica e compagna tu questo sei sempre per me
Giro, giro
Camminerò e ti cercherò
Finché avrò respiro
Perché da solo non vivo
Stanotte ho bisogno di te
In questo sogno impossibile
Giro, giro
Sento i tuoi passi, solo i tuoi passi
Tremo, tremo
Mentre la notte ora scende e nel sogno ritorni da me
Seguo i tuoi passi
Solamente i tuoi passi
Seguo l’anima
Sicuramente è uno dei pezzi migliori dell'ultimo disco di Fabri Fibra ( BUGIARDO ), ma quando ho visto che nel video si avvale addirittura della voce ( e della presenza ) di Gianna Nannini, sono rimasto di stucco !!!
Tra parentesi, c'è anche un cameo di Ambra all'inizio e alla fine del video...
GODETEVELO !!! 
I Lacuna Coil sono considerati gli alfieri della musica gothic metal italiana. Anche se sono più famosi all'estero, va ricordato che la band è italiana ed è nata a Milano nel 1994. Agli inizi si presentarono al pubblico con il moniker di Sleep of Right, cambiato poi in Ethereal nel 1996 per poi passare al nome definitivo solo nel 1997. In quegl'anni si cimentano e iniziano a concerti live spesso come band accompagnatrice. Nel 1999 la svolta con l'uscita del primo album vero e proprio, In a Reverie La band così inizia ad avere popolarità in tutta Europa e negli States, grazie ad alcune esibizioni dal vivo nei festival internazionali ed europei. Nel 2000 esce Halflife, che contiene anche il brano in italiano Senzafine e nel 2001 esce l'album Unleashed Memories in cui lasciato più spazio alla melodia. Nel 2002, i Lacuna Coil pubblicano Comalies e con il successivo successo acquistano la consacrazione e fama anche fuori dei confini italiani.Questo album segna un radicale cambiamento nello stile del gruppo perchè abbandonano il gothic metal per passare ad una miscela di hard rock, ritmi serrati e melodie difficilmente etichettabili. Il successo di Comalies arrivò anche negli Usa in quanto entrò (per la prima volta nella loro storia) al 178° posto della classifica Top 200 di Billboard, che certifica i dischi più venduti negli Stati Uniti e nel 2004 hanno partecipato all'Ozzfest. Nel 2006 è uscito Karmacode, che, a differenza dei precedenti lavori dei Lacuna coil, tutti con sound europeo, presenta marcate sonorità americane. L'album nella prima settimana di uscita, ha raggiunto la posizione n° 28 della Top 200 di Billboard e addirittura la posizione n°1 della Top Independent Albums, la classifica degli album indipendenti (ovvero non distribuiti da una grande etichetta discografica). Sempre nel 2006 si sono classificati primi nella MTV Top 100 of 2006, con il singolo Enjoy the Silence, cover della celebre canzone dei Depeche Mode. Da allora le turnè e le varie partecipazioni sparse per il mondo si sono duplicate e Cristina Scabbia (l'affascinante cantante) è stata invitata al Festival di Sanremo per duettare con L'Aura. Il prossimo album è atteso per verso settembre 2008.
L'alternativo consiglia:
http://www.youtube.com/watch?v=nDaDtHMgVxM
http://www.youtube.com/watch?v=Lx58hXh4pVA
Per altre info http://ilsalottodellalternativo.splinder.com
Venerd' 21 marzo, ore 21:00 al Pala Panini di Modena, Concerto dei Subsonica:
RINVIATO!
Nuovo appuntamento per Giovedì 27 marzo, stessa ora stesso posto. E tutto perchè Boosta era al Vox di Nonantola a cazzeggiare. Magari, oltre a scriverlo sul sito, l'avessero comunicato anche sul giornale o detto per radio...non ci saremmo ritrovati in centinaia davanti ad un palazzetto dello sport chiuso!
E' uscito venerdì 29 febbraio il nuovo disco di L'Aura, in occasione della sua partecipazione a Sanremo 2008, che si chiama appunto come lei, semplicemente "L'Aura". Dentro un bicchiere
(novembre 2005)
Canzone di Michele Mari in dialetto lombardo orientale, variante alto-mantovana. Tutte le sue canzoni al sito www.lattadelbardo.splinder.com.
Sol Do Sol Re
Öna gamba de che, öna gamba de là
Sol Do Sol Re Sol
Beòm en gòss de vì, per desmentegà
Una gamba di qua, una gamba di là
Beviamo un goccio di vino per dimenticar
Sol Re Mim Do
Enciudà a ‘ste scragne cuma ad öna crùs
Spetòm el prosim gir o de senter na qual vùs
Metom mai föra la testa, per pora de vardà
Om mai mis so l’ass se l’era de prima mà
Inchiodati a queste sedie come ad una croce
Aspettiamo il prossimo giro o di sentire qualche voce
Non mettiamo mai fuori la testa per paura di guardare
Non abbiamo mai messo giù l'asso se era di prima mano
Som semper che, cul sul e aga se piöv
El dè l’è semper quel, ma cul vestì nöf
Som sentatc che d’inveren e d’istà
Che cambia en d’öna vida, l’è sul la nosa età
Siamo sempre qui, col sole e anche se piove
Il giorno è sempre quello, ma col vestito nuovo
Siamo seduti qui d'inverno e d'estate
Che cambia in una vita è solo la nostra età
Ghe l’om cun el gueren, cul sindic e cul temp
Om sifulà a drè a le done quand fisc’iàa pü fort el vent
Om capì trop tarde che el cül del bicièr
Fa mia veder pö de luntà, el te porta mia endrè
Ce l'abbiamo con il governo, col sindaco e col tempo
Abbiamo fischiato dietro alle donne quando fischiava più forte il vento
Abbiamo campito troppo tardi che il fondo del bicchiere
Non ti fa vedere più lontano e non ti porta indietro
Pöl aga dàs chi s’à ciapà per el cül
Però le mia vera che le mai stà cuntent nisü
Gom el fià che sa de vì, ma som amò bù respirà
Gom le gambe strache, ma som amò bù de caminà
Naròm en bras a la mort, va bè, ma cun na qual sorta de surìs
Naròm en bras a la mort, va bè, ma cun na qual sorta de surìs
E può anche darsi che ci abbiano preso per il culo
Però non è vero che non è mai stato contento nessuno
Abbiamo il fiato che sa di vino ma sappiamo ancora respirare
Abbiamo le gambe stanche ma sappiamo ancora camminare
Andremo in braccio alla morte, va bè, ma con una qualche sorta di sorriso