salve a tutti, questo blog mi piace davvero tanto e sono contenta di esser stata invitata a parteciparvi! comincio col postare il testo di "quello che non c'è" degli afterhours... perchè? bhe, in questo periodo li sto ascoltando assiduamente e trovo le loro canzoni fantastiche, questa in particolare, per la musica, le parole e il modo in cui sono cantate... e poi ultimamente questa canzone è stata oggetto di una sorpresa fattami e mi ha lasciato un ricordo magnifico, di quelli che non andranno mai via...
ok, eccola:
QUELLO CHE NON C'E' - Afterhours
Ho questa foto di pura gioia
E' di un bambino con la sua pistola
Che spara dritto, davanti a sè
A quello che non c'è
Ho perso il gusto, non ha sapore
Quest'alito di angelo che mi lecca il cuore
Ma credo di camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Arriva l'alba o forse no
A volte ciò che sembra alba non è
Ma so che so camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Rivuoi la scelta, rivuoi il controllo
Rivoglio le mie ali nere, il mio mantello
La chiave della felicità è la disobbedienza in sè
A quello che non c'è
Perciò io maledico il modo in cui sono fatto
Il mio modo di morire sano e salvo dove m'attacco
Il mio modo vigliacco di restare sperando che ci sia
Quello che non c'è
Curo le foglie, saranno forti
Se riesco ad ignorare che gli alberi son morti
Ma questo è camminare dritto sull'acqua e
Su quello che non c'è
Ed ecco arriva l'alba so che è qui per me
Meraviglioso come a volte ciò che sembra non è
Fottendosi da sè, fottendomi da me
Per quello che non c'è